Setacciando i fiumi
dei pensieri, delle parole,
delle verità e delle menzogne,
per trovare maggiori certezze
privandomi dei dubbi
che annebbiano ogni cosa.
Ora che nebbie e tremori
sono fuori dalla mia via,
non rimane che seguir quella
rotta che luce celeste mostra
con insegne dorate e luminescenti.
Seppure dovessi perdermi,
l'unica strada sarebbe quella
che fin d'ora non ha mai
desistito nella sua esistenza,
ma che con forza, anche se debole,
è sempre rimasta affianco
del mio cuor triste e solitario
ma speranzoso e ben pensante.
Ora si ritorna al setaccio di verità
di giustizie e di sonanti ed etiche parole,
così da poter essere qualcuno, qualcosa o
nessuno e niente, ma allo stesso tempo
tutto e nulla, come infinito e finito.